Caramelle da una sconosciuta – testo e musica di Mario D’Alfonso
Tra presente e passato si intrecciano la voglia di cercare nuove esperienze e la paura di perdersi. Una continua oscillazione tra la fugace sensazione che in qualche luogo si trovi il paese dei balocchi e la costante tendenza al pessimismo della realtà.
Lasciarsi andare non è poi così facile, e certamente non bastano il te, la luna e i gatti per rinunciare alla propria corazza e affrontare il mondo accettando di essere semplicemente noi stessi, fragili e indifesi.
E più che mai questo conta nell’incontro l’altro: cosa si cela dietro la sua maschera? Quali sono realmente i suoi obiettivi? Sarà sincero, mi posso fidare?
E poi come mi vede? Che penserà di me? Avrei potuto vestirmi meglio. Peggio di così, oggi è una giornata no. Se solo avessi immaginato.
Questa canzone racconta la favola di un incontro possibile, in un universo di persone che sempre più difficilmente si incontrano davvero.
Vinicius de Moraes cantava nella sua Samba da Benção
“A vida é a arte do encontro, embora haja tanto desencontro pela vida. “
La vita è l’arte dell’incontro malgrado ci sia tanto distacco nella vita.
